(via iuter)

(via iuter)
Georgie
Ci introdusse all’amore incestuoso, al sesso davanti ai caminetti e alla passività totale in faccia agli eventi. Perché quando sei carina, bionda e romantica la personalità è superflua.
Giulia Blasi da Me parlare donna un giorno
Piccola postilla, ecco, da brava adolescente brufolosa quale ancora sono, una delle mie eroine di riferimento è Giulia Blasi. Ecchiacchierenoncenestanno.
Non essere sicuro di apprendere il passato dalle labbra del presente. Non fidarti neanche del mediatore più onesto. Ricorda che ciò che ti vien detto ha sempre un triplice aspetto: riceve una certa forma da chi racconta, è rimodellato da chi ascolta ed è occultato a entrambi dal morto di cui si narra la storia.
La vera vita di Sebastian Knight
Vladimir Vladimirovič Nabokov
C’è stato un tempo, forse, in cui non si poteva parlare. Quando, per fingere, ci si nascondeva dietro una colonna della palestra o si metteva i dischi alle feste. Che Lui parlava di calcio, e giochi di ruolo, ed era un mito di simpatia. Lui che bellobello non lo era di certo, e se alzava gli occhi verso di me era giusto per caso, o per scherno. E c’erano i biglietti di S.Valentino, e i nastri su cassetta registrati col doppiapiastra. E i cuori sul banco incisi dal taglierino. E c’era quella me che cercava un principe azzurro, per sempre, con lo sguardo perso verso la parete bianca e due poster dei Duran. Che Jim Morrison è un figo comunque, che sono alternativa e se non c’ho l’uomo è perché non mi capiscono. Lo sguardo oggi ha superato i 30, smaliziato e beffardo. Veste male uguale e ondeggia ancora quando sente un Rod Stewart qualunque… l’uomo ce l’ha, e pure da tanto. Ma si vergogna come allora, fingendo, nascondendosi dietro una colonna della palestra o mettendo i dischi alle feste. E parlare, o avere il coraggio per farlo, a poco serve.
Marileda
legge
“A star male”
di
Elenasenzaggettivi
Autoreferenzialità, perdonatemela.
Piuttosto, contattate Fatacarabina (la splendida Mitia) ed entrate anche voi nel collettivovoci !