"La tristezza che ti assale tra le 2 e le 3 di notte è la più subdola. Aspetta che la serata stia per finire, quel momento in cui le cameriere sistemano tavoli e sedie e spazzano a terra e gentilmente ti avvisano che stanno chiudendo il pub e i tuoi amici ti riaccompagnano a casa. Aspetta quel momento in cui non hai modo di riprenderti. Basta una parola ed ecco che la tristezza arriva al tuo fianco pronta ad avvolgerti silenziosamente. Ti prende sottobraccio e torna a casa con te, si stende nel tuo letto al tuo fianco e spera di tenerti compagnia per tutta la notte. In sé racchiude tutta l’amarezza e tutti i sogni, le speranze, i progetti e i buoni propositi finiti in pezzi.
La tristezza che ti assale tra le 2 e le 3 è quella che ti fa dubitare di tutto ciò che hai deciso, e che subito dopo ti fa essere ancora più convinta della nuova strada che hai deciso d’intraprendere. Spazzando via i tuoi ideali decennali.
La tristezza che ti assale tra le 2 e le 3 ti corrode da dentro. E a quel punto non ti resta che sperare di riuscire ad addormentarti il prima possibile, con la speranza che domani tu ti senta più forte."

Lei è Misty . E l’ho conosciuta quando ero felice. Oggi scopro il suo blog. E mi manca frequentarla. Più di ieri. Conoscersi non vuol dire capirsi. Non sempre. Non nello stesso medesimo momento.